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Notte prima degli esami

Preparativi sposa

Il giorno prima di un evento difficilmente riesco a prendere sonno. E non c’è melatonina o goccia omeopatica che tengano. L’adrenalina che ho in circolo dura tre giorni, di solito perdo un paio di chili e ricarico il cellulare anche quattro volte al giorno.

Non salvo vite come un medico, non risolvo casi impossibili (vabbè, quasi…) come gli avvocati, non costruisco grandi opere come architetti e ingegneri. Ma qualcosa la creo anche io: parto da un desiderio, da una chiacchierata davanti a un bicchiere di vino rosso, da un aneddoto e poi modello, disegno, costruisco una storia.

Mesi per scrivere la trama, per evitare i colpi di scena, per fare in modo che il lettore non chiuda il libro dopo le prime dieci pagine.

Ecco perché non dormo. Perché sono responsabile del lieto fine di quella fiaba. Non ho altre possibilità per rimediare, per “la prossima volta facciamo diversamente”.
Telefonate, accordi, strette di mano con fornitori, decisioni e ripensamenti. Qualche gatto e alcune volpi sul mio cammino, ma anche molte fatine buone che cancellano gli intoppi. Controlli fino allo sfinimento e abbracci sinceri alla fine del lavoro. Quando tutto è lì, in potenza. Pronto per sbocciare. Quando i preparativi sono lì, finiti. Conclusi.
Ecco perché non dormo.
Sono maniaca dei dettagli.
Tanto lavoro solo per un giorno. Solo uno. One shot. O va o va.
Forse ho scelto questo lavoro per questo: la vita è troppo breve per non diffondere qualcosa di bello. Per non commuoversi ogni volta, per provare gioia attraverso gli occhi degli altri.
Chiara Gily

Sono una giornalista pubblicista e mi occupo di matrimoni. Mi piace scoprire location, tendenze, collezioni di abiti da sposa e, poi, poterne raccontare.

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  1. Chiara scrive:

    Grande blog…. Peccato mi sia già sposata… Beh … Vuol dire che tra altri cinque anni rinnoverò la promessa di matrimonio e allora si che sfrutterò tutta l’esperienza della wedding planerà Gily!!!!

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